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Il Campo 57 sarà
ricostruito
"Monumento alla Memoria"
(Lucia Aviani -
Messaggero Veneto)
Dall'ottobre del
1941 al settembre del 43 vi furono internati quasi 5 mila soldati
britannici, australiani e neozelandesi: del campo di prigionia 57 di
San Mauro di Premariacco, smantellato dopo l'armistizio dell '8
settembre, non resta più nulla, fatta eccezione per la chiesetta
eretta nel 1942 su richiesta di alcuni prigionieri di fede
cattolica.

...alcune immagini
all'entrata del Campo 57...
Presto, però, quel
luogo di costrizione e di dolore prenderà forma di nuovo una sorta
di monumento alla memoria e monito contro la brutalità di ogni
guerra: un progetto delineato dalla neo costituta associazione Campo
Pg57 e dall'Amministrazione Comunale di Premariacco e in parte già
finanzialo, con 100 mila euro - sfocerà, caso unico in Europa,
nella ricostruzione delle baracche, a cominciare da una accanto alla
cappella dedicala a "Nostro Gesù Cristo Crocifìsso"; il luogo di
culto, unica testimonianza dell’esistenza del luogo di prigionia,
completato nel’Agosto del 1943, appena un paio di settimane prima
che iniziasse l’evacuazione.
L'idea scaturì la da una
visita speciale e inattesa, cui si associa un trailer sulla storia
del Campo 57 realizzato da Gian Pietro Nadalutti: tutto prese avvio
con l'arrivo a Premariacco - nel 2024 - del regista australiano Mark
Boskell, il quale avendo scoperto dai diari di gioventù del nonno
della sua prigionia a San Mauro decise di compiere un viaggio del
ricordo, ripercorrendo i luoghi toccati durante la seconda guerra
mondiale dall'avo.

...si notano molto
chiaramente le varie fasi per l costruzione della chiesetta...
Ne aveva
individuato la firma sul retro della croce lignea custodita dalla
chiesetta edificata dai detenuti. Da questa vicenda è nato il
progetto, che verrà presentato ufficialmente il 9 gennaio, alle
11.30 - nella sala giunta di Premariacco, in via Fiore dei liberi 23
alla presenza del sindaco Michele De Sabata. dello storico e
scrittore Mauro Tonino; del vicepresidente della Regione con delega
alla cultura Mario Anzil; del presidente dell’Associazione Campo Pg
57, Marcello Fanigliulo. e del responsabile operativo del piano,
Doriano Dreas.
Obiettivo
trasformare l'area incolta che circonda la chiesa in un memoriale,
con una fedele riproduzione delle strutture in legno in cui venivano
tenuti rinchiusi gli alleati; sezioni didattiche, una ricostruzione
in 3D e - in prospettiva - l'esposizione di mezzi d'epoca
permetteranno di riscoprire una realtà ormai dimenticata. Prevista
pure la realizzazione di un docu-film, che si intende diffondere su
scala internazionale, a cominciare da Inghilterra. Australia e Nuova
Zelanda. Per concretizzare il programma serviranno fondi cospicui:
«Non meno di un milione di euro», abbozza l'assessore Antonio
Michelutti, spiegando che andranno anche acquisiti dei terreni.

...le foto sono tratte dal mio
archivio (digitalizzate a 2000 pixel oltre mezzo secolo or sono),
grazie alla cortesia del compianto amico Ferdinando Nadalutti...
Vedere anche il servizio su
questo sito:
PG57
https://www.youtube.com/watch?v=Z_9P58s_N3k
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...interessante foto di Premariacco del 1943...
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Michele De Sabata, Sindaco
di Premariacco
Campo 57 – San Mauro di Premariacco
Un luogo di dolore diventa luogo di memoria.
Parte il progetto di ricostruzione del Campo 57, per
restituire dignità storica a uno dei capitoli più
significativi del nostro territorio: un memoriale
aperto, accessibile, capace di raccontare e far
riflettere, soprattutto le nuove generazioni. Perché
ricordare è un dovere, e la memoria è il fondamento di
una comunità consapevole.
Premariacco non dimentica. |
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