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Premariacco, 7 Gennaio 2026

Il Campo 57 sarà ricostruito
"Monumento alla Memoria"
(Lucia Aviani - Messaggero Veneto)

          Dall'ottobre del 1941 al settembre del 43 vi furono internati quasi 5 mila soldati britannici, australiani e neozelandesi: del campo di prigionia 57 di San Mauro di Premariacco, smantellato dopo l'armistizio dell '8 settembre, non resta più nulla, fatta eccezione per la chiesetta eretta nel 1942 su richiesta di alcuni prigionieri di fede cattolica.


...alcune immagini all'entrata del Campo 57...

           Presto, però, quel luogo di costrizione e di dolore prenderà forma di nuovo una sorta di monumento alla memoria e monito contro la brutalità di ogni guerra: un progetto delineato dalla neo costituta associazione Campo Pg57 e dall'Amministrazione Comunale di Premariacco e in parte già finanzialo, con 100 mila euro - sfocerà, caso unico in Europa, nella ricostruzione delle baracche, a cominciare da una accanto alla cappella dedicala a "Nostro Gesù Cristo Crocifìsso"; il luogo di culto, unica testimonianza dell’esistenza del luogo di prigionia, completato nel’Agosto del 1943, appena un paio di settimane prima che iniziasse l’evacuazione.
          L'idea scaturì la da una visita speciale e inattesa, cui si associa un trailer sulla storia del Campo 57 realizzato da Gian Pietro Nadalutti: tutto prese avvio con l'arrivo a Premariacco - nel 2024 - del regista australiano Mark Boskell, il quale avendo scoperto dai diari di gioventù del nonno della sua prigionia a San Mauro decise di compiere un viaggio del ricordo, ripercorrendo i luoghi toccati durante la seconda guerra mondiale dall'avo.


...si notano molto chiaramente le varie fasi per l costruzione della chiesetta...

           Ne aveva individuato la firma sul retro della croce lignea custodita dalla chiesetta edificata dai detenuti. Da questa vicenda è nato il progetto, che verrà presentato ufficialmente il 9 gennaio, alle 11.30 - nella sala giunta di Premariacco, in via Fiore dei liberi 23 alla presenza del sindaco Michele De Sabata. dello storico e scrittore Mauro Tonino; del vicepresidente della Regione con delega alla cultura Mario Anzil; del presidente dell’Associazione Campo Pg 57, Marcello Fanigliulo. e del responsabile operativo del piano, Doriano Dreas.
           Obiettivo trasformare l'area incolta che circonda la chiesa in un memoriale, con una fedele riproduzione delle strutture in legno in cui venivano tenuti rinchiusi gli alleati; sezioni didattiche, una ricostruzione in 3D e - in prospettiva - l'esposizione di mezzi d'epoca permetteranno di riscoprire una realtà ormai dimenticata. Prevista pure la realizzazione di un docu-film, che si intende diffondere su scala internazionale, a cominciare da Inghilterra. Australia e Nuova Zelanda. Per concretizzare il programma serviranno fondi cospicui: «Non meno di un milione di euro», abbozza l'assessore Antonio Michelutti, spiegando che andranno anche acquisiti dei terreni.


...le foto sono tratte dal mio archivio (digitalizzate a 2000 pixel oltre mezzo secolo or sono),
grazie alla cortesia del compianto amico Ferdinando Nadalutti...

Vedere anche il servizio su questo sito:  PG57

https://www.youtube.com/watch?v=Z_9P58s_N3k

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...interessante foto di Premariacco del 1943...
 

Michele De Sabata, Sindaco di Premariacco
Campo 57 – San Mauro di Premariacco

Un luogo di dolore diventa luogo di memoria.

Parte il progetto di ricostruzione del Campo 57, per restituire dignità storica a uno dei capitoli più significativi del nostro territorio: un memoriale aperto, accessibile, capace di raccontare e far riflettere, soprattutto le nuove generazioni. Perché ricordare è un dovere, e la memoria è il fondamento di una comunità consapevole.
Premariacco non dimentica.